Trasporto Disabili Roma

Il 3 Dicembre di ogni anno si celebra in tutto il mondo la giornata internazionale delle persone con disabilità, un evento molto importante che ha il principale scopo di promuovere i diritti e le agevolazioni per i disabili.

Ad oggi sono molte le questioni ancora aperte che vedono la necessità di un ulteriore passo avanti verso la possibilità di rendere i luoghi e i trasporti pubblici accessibili a tutti e in tutte le città.

L’ambizione non è altro che cercare di fornire un maggior grado di normalità e comodità negli spostamenti delle persone disabili che quotidianamente devono fare i conti con l’organizzazione efficiente o meno della propria città.

Il dibattito sulle barriere architettoniche è sicuramente uno dei temi più caldi e controversi del nostro paese, soprattutto quando si parla del trasporto per disabili, ma non solo. Questi “limiti” infatti coinvolgono anche anziani e spesso bambini.

Cosa sono le barriere architettoniche? Sono tutti quegli elementi, specialmente edilizi, che rappresentano un ostacolo per la mobilità delle persone con difficoltà motorie o sensoriali. Questo ha rappresentato negli anni un grande problema per tutte le persone disabili che più di una volta sono state penalizzate nei loro spostamenti.

Non sempre i mezzi pubblici si dimostrano efficienti per le esigenze di questo tipo costringendo alle volte le famiglie a ricorrere a modalità di trasporto alternativo, alle volte anche privato. In altri casi, invece, può essere sufficiente affidarsi ai servizi pubblici adeguatamente attrezzati.

Vedremo che l’organizzazione dipende dai comuni, motivo per cui alcune città possono risultare più all’avanguardia ed altre meno ma prima conosciamo la legge che tutela i cittadini con disabilità.

Legge 104/92 per la mobilità del disabile

La 104/92, reperibile sul sito del Ministero dell’istruzione e della ricerca, è la legge italiana per l’integrazione sociale e i diritti delle persone disabili entrata in vigore nel lontano Febbraio del 1992. Questo riferimento legislativo tutela anche i familiari tramite diverse forme di supporto.

Gli articoli che compongono questa legge sono davvero tanti ma in particolare l’articolo 26, mobilità e trasporti collettivi, delega alle regioni e ai comuni le modalità di intervento per la mobilità delle persone con handicap.

Significa che sono i singoli comuni a redigere i piani di trasporto e adeguamento delle infrastrutture occupandosi, attraverso modalità di trasporto individuali, di tutti quei casi in cui non è possibile usufruire dei normali mezzi pubblici.

 

Servizio trasporto disabili in Italia: il sostegno dei comuni

A questo punto cerchiamo di capire come i comuni di due delle principali metropoli Italiane sono regolati in termini di servizi di mobilità per persone disabili.

Vorrei però prima sottolineare che a prescindere dai servizi erogati dai diversi comuni, ci si può sempre affidare alle varie compagnie private, associazioni o onlus che forniscono servizi di accompagnamento e trasporto per disabili.

Anche Liane, ad esempio, presente attualmente solo a Roma ma presto anche in tutta Italia, oltre a fornire accompagnamento assistito a bambini e anziani, presta il medesimo servizio anche ai disabili, sia per quanto riguarda l’accompagnamento in automobile che a piedi o sui mezzi pubblici.

La prossima volta che non saprai come fare, pensa che c’è sempre una soluzione alle difficoltà. Scarica direttamente l’App e sentiti libero di provare il servizio personalizzandolo in base alle tue esigenze.

Alternative come questa seppur non sono coperte da alcuna agevolazione economica da parte del comune (essendo private), rappresentano sicuramente delle soluzioni sicure che forniscono un servizio esclusivo, puntuale e tempestivo per chi ne ha bisogno.

 

Trasporto disabili a Roma: i bus del Comune

Taxi per disabili Roma

Chi vive nella capitale sa benissimo che Roma sta vivendo una fase molto difficile e delicata in termini di viabilità. Sono numerosi i problemi legati al trasporto pubblico che impediscono alle persone affette da handicap (e non solo) di muoversi con facilità nella bella capitale d’Italia.

C’è da dire però che il Comune di Roma fornisce un’importante assistenza mettendo a disposizione un servizio di trasporto taxi per persone con disabilità motoria o cecità totale che abbiano un grave limite ad accedere ai servizi di mobilità pubblica.

Questo tipo di assistenza si può richiedere per quattro categorie ben delineate: lavoro, scuola, terapia e attività sociali.  Per presentare la domanda è necessario allegare alcuni documenti senza i quali non può essere erogato il servizio.

Diciamo che, per quanto riguarda i mezzi pubblici, la strada per il superamento delle barriere architettoniche è ancora lunga ma per quanto riguarda i servizi taxi, si stanno facendo dei passi avanti in questa direzione.

Una notizia ANSA del 20 Dicembre 2018 riporta un’importante novità per i diretti interessati: il 4 Dicembre 2018, l’assemblea capitolina ha approvato un nuovo regolamento sul trasporto per disabili presentato dall’assessore della mobilità Linda Meleo. Il documento si pone come obiettivo quello di fornire e incrementare un servizio di trasporto adeguato a tutte le persone con disabilità che non abbiano la possibilità di servirsi dei mezzi pubblici includendo nuove categorie tra cui le disabilità intellettivo-relazionali.

Ma attenzione anche alle novità che dovrebbero rappresentare “l’avanguardia”, perché rimanendo in tema, la nuova metro C di Roma ha fatto un grande flop. Infatti risulta non accessibile ai disabili per un problema forse fin troppo banale: un dislivello di circa 8 cm tra la banchina e il treno impedisce alle carrozzine di salire in autonomia.

 

Il trasporto disabili a Milano: gli Easy Taxi che si prenotano telefonicamente

Trasporto Disabili Milano

La città della moda e dell’industria conosciuta anche per il suo ordine e la sua puntualità ha sicuramente un sistema di trasporto pubblico più efficiente rispetto a quello di Roma, grazie anche al fatto di essere una città di dimensioni decisamente inferiori e con una densità minore.

Milano fornisce un servizio di 41 Taxi accessibili a persone con disabilità motoria. Gli Easy Taxi sono appositamente allestiti per ospitare anche eventuali carrozzine e il servizio si può prenotare telefonicamente.

I bus gialli Romani non si trovano nella città Ambrosiana in quanto quest’ultima ha puntato più sull’efficienza dei mezzi pubblici. Tutte le linee bus urbane e alcune metro sono servite di pianale ribassato, rampa estraibile e postazione riservata. 

Anche le stazioni metropolitane (non tutte) sono dotate di impianti di discesa a risalita.

Inoltre il comune fornisce un’integrazione alle spese di trasporto per persone con disabilità (più del 74%) e anche agli anziani non autosufficienti, tutto in base al proprio ISEE.

Non dimentichiamoci che Milano ha vinto il City Access Award 2016, un importante riconoscimento Europeo assegnato a tutte quelle città che negli anni hanno attuato buone pratiche in tema di accessibilità per le persone con disabilità motorie e sensoriali.

Ci sono anche molte iniziative meno convenzionali che negli anni sono state ideate e anche sviluppate. Come il noleggio delle biciclette adatte al trasporto dei disabili.

Avete capito bene! Un servizio già esistente in città più piccole, è stato testato per la prima volta in una città più grande, Bologna. Il servizio è stato erogato dalla Dynamo e si chiama “Aspasso”, un mezzo leggero e semplice da usare, che permette il trasporto della persona senza doverla spostare dalla sedia a rotelle.

 

Barriere architettoniche: ancora lontani dal resto d’Europa

Non è facile darvi una risposta univoca e stabilire a che punto esatto si trova l’Italia in tema di eliminazione delle barriere architettoniche. Come più volte ho detto, sono i singoli comuni a prendere decisioni in merito e questo porta inevitabilmente ad uno squilibrio tra città. La strada è ancora molto lunga ma sembra che pian piano qualcosa stia cambiando in positivo.

Se i disabili non possono ancora contare totalmente sul servizio pubblico oppure, hanno una disabilità tale da non poter comunque usufruirne, possono certamente optare per i trasporti privati e in questo Liane è certamente orgogliosa di potervi aiutare.

Nonostante questo, l’accessibilità è uno degli argomenti centrali nell’Unione Europea che ha l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno incrementando sempre più le soluzioni di trasporto grazie ad un maggior sostegno sociale e all’abbattimento di ogni tipo di barriera.

 

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